RISO

DI QUALITA’

PRODOTTO DELLA LOMELLINA!

Perchè il nostro riso?


Lomellina

Perché è riso coltivato nei nostri terreni al centro della Lomellina, zona storica della risicoltura italiana..

Omogeneo

Perché è riso omogeneo, con chicchi di forma e dimensioni uguali, conseguenza di lotti omogenei di risone, con identico ciclo colturale.

Senza Conservanti

Perché è riso fresco, commercializzato subito dopo la lavorazione per mantenere inalterate le caratteristiche organolettiche e NON contiene conservanti di qualsiasi tipo.

Gusto

Perché è riso gustoso e con migliore tenuta di cottura grazie ad una lavorazione meno accentuata che mantiene nel chicco parte degli strati esterni più ricchi di sostanze nutritive.

L’impatto ambientale è contenuto, grazie alla diminuzione della CO2 liberata nell’atmosfera dai residui colturali e la riduzione dei prodotti petroliferi consumati!

Territorio

I terreni dell’azienda sono situati in Lomellina.

Nella parte occidentale della Provincia di Pavia, e presentano tessitura sabbiosa, con giacitura piana e adatta per la coltivazione del riso, tipica della zona, grazie anche ad una adeguata fornitura idrica.

Le acque di irrigazione derivano dalle Alpi, principalmente dalla Dora Baltea e dal Po, il maggiore fiume italiano, e arrivano sulle risaie seguendo un fitto reticolo di corsi d’acqua.

Tutta la superficie aziendale è compresa nella ZPS (Zona di Protezione Speciale) Risaie della Lomellina e parte del SIC (Sito di Interesse Comunitario) Garzaia della Verminesca.

Queste aree naturali sono riconosciute a livello comunitario e sono popolate da importanti comunità di ardeidi quali aironi, garzette, nitticore.

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Testimonianze

L’agricoltura è la nostra passione da sempre seguendo l’esempio di papà Alessandro

Varietà

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Carnaroli

Acquista Varietà storica della risicoltura italiana, considerato il migliore per la preparazione di risotti, ma anche per ogni ricetta. Riesce infatti ad armonizzare ed esaltare i sapori più diversi, permettendo di ottenere piatti ricchi di gusto.

La varietà fu costituita nel 1945 da Ettore De Vecchi, storico risicoltore, ed è frutto dell’incrocio fra le varietà Vialone e Lencino, diffuse all’epoca.Il Carnaroli è una pianta alta, dalle foglie larghe e di colore verde intenso. La pannocchia presenta cariossidi di colore giallo marrone tendente al rosso, con caratteristiche ariste, i cosiddetti “baffi”, che rendono difficile la raccolta.La coltivazione del Carnaroli richiede equilibrio e conoscenza perché è una varietà sensibile alle malattie fungine e all’allettamento, e quindi la misura delle concimazioni e degli interventi è fondamentale per un risultato di qualità, anche se le quantità prodotte non possono essere elevate.

Il granello lavorato è catalogato per la legge italiana nel Gruppo dei Superfini, di grosse dimensioni e con una zona centrale del granello, chiamata “perla”, opaca per la presenza di amido accumulato in modo caratteristico.Il Carnaroli presenta anche più del 24% di amilosio, che è la parte dell’amido che conferisce la tenuta di cottura.La varietà presenta le caratteristiche migliori per tenuta di cottura, esaltazione degli aromi, aspetto del granello, insomma l’ingrediente fondamentale per piatti importanti e soprattutto per i risotti.

Baldo

Acquista Varietà adatta alla preparazione di risotti, senza le caratteristiche del Carnaroli, ma comunque valido per risotti delicati e morbidi.Costituita dall’Ente Nazionale Risi nel 1967 dall’incrocio fra le varietà Stirpe 136 e Arborio, altra storica varietà italiana.La pianta è di altezza medio alta, sensibile alle malattie fungine e all’allettamento, e la pannocchia presenta granelli di colore giallo.La cariosside è di tipo Superfino, grossa e con presenza parziale della perla.

Brio

Acquista Varietà dal granello tondo, adatto a preparazioni di dolci o minestre/minestroni.Il granello tondo appartiene alla tradizione risicola, con varietà coltivate anche nei secoli scorsi.La tenuta di cottura è inferiore rispetto alle altre varietà, ma in piatti più semplici questo può essere un pregio, grazie ad un granello che si perde meglio nella preparazione.